Nato a Perugia nel 1975, Matteo Ciampica manifesta fin dagli anni giovanili una spiccata predisposizione per le arti figurative. Compiuti gli studi presso l'Istituto d'Arte del capoluogo umbro, si dedica in maniera univoca e totalizzante alla pittura, facendo dell'arte non solo un mestiere ma il suo stile di vita. Agli inizi degli anni '90 apre il suo atelier a Castel Rigone, dove vive e lavora, svolgendo una ricerca artistica intensa e feconda che, in particolare nella stesura del ciclo di tele 'Aphonia' realizzate nell'ultimo decennio, propone una riflessione estetica sul rapporto tra linguaggio dell'astrazione e alfabeto segnico di matrice simbolista. La sua pittura, istintiva nel tratto e dirompente per intensità visiva ed emotiva, rivela al contempo un controllo assoluto dei mezzi espressivi, affinato in anni di sperimentazioni sulle proprietà sensoriali del colore e le potenzialità plastiche della materia cromatica. 

Artista selezionato nel 2017 dalla maison "Etro" tra i giovani talenti del "Circle of poets", nello stesso anno ha partecipato alla mostra collettiva "Raccontarsi" presso la Galleria d'Arte “La Telaccia” di Torino, ha esposto opere presso la banca BCC di Perugia ed è stato protagonista della mostra personale "Axis Mundi" presso lo spazio espositivo della chiesa di San Bartolomeo a Castel Rigone (PG).

Nel 2018 le sue opere sono state pubblicate nel volume di Stampe e Disegni della Collezione Sgarbi di Arte Contemporanea; nello stesso anno ha partecipato alla mostra collettiva "Premio Van Gogh - International Art Exhibition" presso l'ex Monastero dei Benedettini di Monreale (Palermo) e ha inaugurato la personale "Cielo Terrestre. Infinite traiettorie del caso" presso la Sala delle Pietre di Palazzo del Popolo a Todi. 

Nel 2021 è stato protagonista della bipersonale "Ricercare a due", in esposizione permanente su CampoMagnetico Dynamic Art Space 

Nel 2022 partecipa all'Esposizione Internazionale d'Arte Contemporanea "Never Again", a Venezia presso Palazzo Pisani Revedin

Dipinti del ciclo Aphonia sono presenti in collezioni private in Europa e USA.